L’infinito in me, spazi profondi da cui emergono vibrazioni e ansietà… Stati mentali che assomigliano a un dipinto astratto; all’apparenza senza senso… e si dissolvono, poi, dando vita a tramonti, le cui profondità sovrastano le linee piatte dell’esistere… E, attimo dopo attimo, ecco il puzzle della vita prende forma. Mi perdo e mi ritrovo. L’altalena mi porta a sfiorare il cielo, e mi confondo in esso!